Dopo la trade deadline, abbiamo ora un quadro decisamente più chiaro su chi potrà proporre contratti vantaggiosi agli ambiti free agent di quest’estate. Vediamo in breve la situazione, con indicato il monte stipendi a libro paga per la stagione prossima:
New York Knicks $17.8M: si vorrebbe una superstar (LBJ, Wade), un giocatore di primo livello (Amare, Smith), e la conferma di Lee e T-Mac con contratti ridimensionati (difficile per il primo, più facile per il secondo, da valutare in questo finale di stagione). Peccato solo aver perso la prima scelta (non protetta, a favore di Utah), e aver sprecato la prima scelta 2009 (di certo Jennings non sarebbe stato ceduto a Houston). Previsione realistica: Arriverà il giocatore di primo livello, probabilmente Amare, confermati Lee e T-Mac, forse si convincerà Minnesota a cedere i diritti di Rubio.
Quintetto ipotetico: Rubio, McGrady, Gallinari, Stoudamire, Lee – 7
Miami HEAT $24.3M: probabile che Wade rimanga, ma di certo non ha preso bene l’immobilità della squadra sul fronte mercato per tutta questa stagione, vero è che poteva offrire ben poco alle altre squadre per eventuali scambi. Se Wade rimane, concluderanno l’acquisto che si vocifera da anni: Carlos Boozer, e probabilmente rifirmeranno O’Neal a poco prezzo, ma serve anche un play. Se Wade se ne va, rifondazione: 5 giovani, e squadra sul fondo della classifica per qualhe anno, sperando in qualche buona scelta al draft.
Quintetto ipotetico con Wade: -, Wade, Beasley, Boozer, O’Neal – 6, senza Wade: Chalmers, Cook, Beasley, e due scelte al draft, o acquisti giovani. – 5
New Jersey Nets $26.0M: la squadra messa peggio quest’anno, potrebbe essere quella messa meglio sul mercato dei FA. Peccato solo che i Nets siano una piazza poco appetibile per una superstar, perlomeno finchè resteranno a East Rutherford. Se pescheranno Wall al draft avranno anche buone pedine di scambio sul piano guardie, con Douglas-Roberts buon sesto uomo, e uno tra Courtney Lee o Harris in partenza.
Quintetto ipotetico: Harris, Wall, -, Yi, Lopez – 6.5
L.A. Clippers $26.1M: altra squadra che potrebbe tentare l’approccio a LBJ, e sicuramente sia la piazza, sia la base di giocatori, in questo caso non mancherebbero. Speranze concrete di ottenere una superstar? Comunque poche. LeBron se si muoverà (e a mio avviso non lo farà, ma molto dipende anche da come finirà questa stagione) lo farà solo per una destinazione, e di sicuro non è LA, che ha già il suo fenomeno dall’altra sponda dello Staples center.
Quintetto ipotetico: Davis, Gordon, Griffin, -, Kaman – 6.5
Washington Wizards $29.2M: Washington si è mossa davvero bene quest’anno, solo che la fortuna da qualche anno non sta assistendo la capitale. A giugno hanno confermato i big three, nel tentativo di dargli una possibilità di competere insieme per un’intera stagione, e in più hanno aggiunto ottimi comprimari (Miller e Foye per la loro prima scelta al draft, buona decisione), qualche buon giovane (Blatche e Young), e uno tra i migliori allenatori sulla piazza (Flip Saunders), voto 8. Poi lo spogliatoio si è sciolto sotto i risultati che non arrivavavano, e il caso Arenas ha dato il colpo decisivo. Nessun problema, via due dei big three (i più commerciabili) per un paio di giocatori decenti e una serie di contratti in scadenza, e più di 20 milioni liberati per i free agent 2010, voto 9. Piccolo problema, Howard si infortuna per tutta la stagione dopo 2 partite, e Arenas continua a rimanere a libro paga, quanti giocatori saranno disponibili a prendersi il rischio di giocare con lui la stagione prossima?
Quintetto ipotetico: Arenas, Foye, Howard, scelta al draft, Blatche – 6
Sacramento Kings $30.2M: Sacramento ha spazio, ma sembra abbastanza evidente che si sta puntando sui giovani, e probabilmente su un’altra buona scelta al draft, magari tra i lunghi.
Quintetto ipotetico: Evans, Udrih, Casspi, scelta al draft, Landry – 7
Chicago Bulls $31.9M: qui si che ci sarebbe la volontà seria, e le possibilità concrete di dare la caccia a Wade. E se riuscisse il colpaccio si avrebbe una delle squadre migliori a est. Se Wade non firma, comunque ci sono molti giovani su cui si può puntare.
Quintetto ipotetico: Rose, Wade, Deng, Gibson, Noah – 8
Minnesota Timberwolves $35.1M: le speranze di firmare qualcuno di importante sono davvero poche. Si punta sui giovani, e si risparmia qualche soldo per le stagioni a venire, ma la situazione Rubio è pesate come una spada di Damocle sulla testa di David Kahn.
Quintetto ipotetico: Flynn, Brewer, Gomes, Love, Jefferson – 5.5
Quello che è certo è che il mercato sarà condizionato dalle scelte dei “big three”. Se loro si muoveranno, si muoveranno tante altre pedine. Se loro rimarranno nelle squadre attuali, il mercato sarà poco mosso. E tra i tre, forse quello che sarà più decisivo sarà LBJ. Donnie Walsh il primo luglio andrà da LeBron e gli dirà: “noi abbiamo spazio salariale per garantirti un massimo contratto, più la possibilità di firmare chiunque altro tu voglia in squadra. Se vieni a giocare a NY, ti scegli un compagno, noi aggiungiamo T-Mac e qualcuno dei nostri giovani (tipo Lee), e proviamo a vincere”. Se LeBron dirà di si, Wade non rimarrà incastrato a Miami, e probabilmente o si unirà al prescelto, oppure andrà a giocare nella sua città (Chicago), con una squadra già rodata e piena di giovani talenti. Personalmente ho la netta sensazione che Bosh rimarrà a Toronto, ma potrebbe anche voler tornare a casa, e se lo firmasse Dallas, libererebbe Nowitzki sul mercato. Un’ultima chance la avrà anche Miami, che potrebbe convincere o Bosh o LeBron a giocare in Florida insieme a Wade, e in più potrebbe usare Beasley come pedina di scambio, e O’Neal e Haslem in eventuali sign&trade per giocatori di panchina. Tutti gli altri giocatori, a partire da Amare e Boozer, si adatteranno a quello che succederà coi big three.
Infine, bisogna sempre valutare gli interessi economici e di mercato: New York è il mercato commerciale principale d’America (insieme a LA), e Stern farà di tutto per aiutare una squadra in tale mercato, così come ha fatto per Boston un paio di anni fa. Chicago viene subito dopo NY e LA, e quindi potrebbe anche sperare di entrare nei giri che contano. Miami ha meno speranze da questo punto di vista, ma l’appeal di uno dei posti migliori in cui vivere, quindi sarà della partita. E forse si può aggiungere a queste tre anche Boston, che ha tanti veterani che potranno essere ceduti per fare spogliatoio, in cambio di giovani talenti. Le altre sono fuori, senza ombra di dubbio. Ma che dire di Chris Paul, incastrato in una New Orleans, che dopo aver vinto il Superbowl, ha occhi solo per i Saints?